Tg3 Tech - le nuove tecnologie del Web

a cura di Pasquale Martello

  • L’appuntamento della Domenica dalle 11e30 sulle frequenze di Isoradio.
    Si parla di fumetti, automobili, musica e curiosità.
    Conducono Riccardo Corbò e Pasquale Martello.
    Regia di Mauro De Cillis

    L’Uomo Ragno, o meglio Spider-Man, come hanno ufficialmente decretato le potenti leggi del marketing, è il portabandiera dei super-eroi con super-problemi lanciati da Stan Lee per la Marvel, all’inizio degli anni 60.
    Spider-man, alias Peter Parker, compare per la prima volta su Amazing Fantasy n.15, del 1962, scaturito dalla fertile mente e matita di Steve Ditko, su proposta e contributo del sempre sorridente editor e sceneggiatore Stan Lee.
    Spider-Man nelle sue avventure a fumetti ha affrontato qualunque tipo di amici e nemici, ha visto morire la sua fidanzata storica, si è sposato con una spledida modella, ha quasi avuto una figlia, il suo matrimonio si è perso nella damnatio memoriea dei poteri di un demone, è morto e tornato in vita come tutti gli eroi che si rispettino. Il tutto, sempre in compagnia dell’inossidabile Zia May.
    Oltrepassati i 50 anni di carriera, Spider-Man è un fenomeno che travalica ampiamente il medium fumettistico, conquistando con enorme successo i cartoni animati, il grande schermo cinematografico, i videogiochi e anche un musical di broadway.

  • mag19

    ore11:57

    L’appuntamento della Domenica dalle 11e30 sulle frequenze di Isoradio.
    Si parla di fumetti, automobili, musica e curiosità.
    Conducono Riccardo Corbò e Pasquale Martello.
    Regia di Mauro De Cillis

    Batman, alias l’uomo pipistrello, alias il cavaliere oscuro, alias il crociato incappucciato, è il detective super eroe ideato dal disegnatore Bob Kane, con il fondamentale apporto dello scrittore Bill Finger, nel 1939.
    La testata dove compare, Detective Comics, diventa di tale successo che il suo acronimo, DC, diventa il nome dell’intera casa editrice, la DC Comics.
    Batman, identità segreta del multimiliardario Bruce Wayne, ha come base d’azione Ghotam City, summa simbolica di tutte le parti oscure e malfamate delle città americane.
    Il suo costume, ormai un’icona per diverse generazioni di appassionati, si modella sui colori e sulle forme di un pipistrello. Nel corso dei decenni, a seconda delle mode e dei modelli narrativi in voga, è variato da una tuta in spandex grigia con mantello blu splendente, a un total black, fino all’ultima versione, quasi un’armatura.
    Iconograficamente imprescindibili nell’immaginario batmaniano, il suo partner Robin, e la Batmobile, che hanno avuto entrambi, in 75 anni di carriera editoriale, numerose diverse incarnazioni.
    Fuori dal fumetto, Batman ha due incarnazioni potentissime e amatissime: quella dei koloassal cinematografici, e quella più recente, ma di immenso successo, dei videogiochi.

  • L’appuntamento della Domenica dalle 11e30 sulle frequenze di Isoradio. Si parla di fumetti, automobili, musica e curiosità. Conducono Riccardo Corbò e Pasquale Martello. Regia di Mauro De Cillis

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    L’ispettore Ginko, vero nome non pervenuto, compare da subito, nel primo numero di Diabolik, nel 1962.
    Fisicamente all’inizio ricorda un altro grandissimo detective, Sherlock Holmes: segaligno, naso aquilino, pipa spesso in bocca.
    Si irrobustisce con gli anni, e il suo sguardo si indurisce.
    Sempre formalissimo, in giacca e cravatta, rigorosamente a strisce rosso-nere, Ginko è un poliziotto integerrimo, che non rinuncia alla caccia a Diabolik nonostante le centinaia di fallimenti.
    In realtà Ginko non poche volte è riuscito ad arrestare e tradurre in carcere sia Diabolik, sia Eva Kant, ma la sua estrema correttezza e attaccamento alla legge gli hanno sempre impedito di affidarsi alla giustizia sommaria, dando così, suo malgrado, il tempo al duo di criminali di sfuggire prima del processo o dell’esecuzione.
    Fidanzato con la splendida Duchessa Altea di Vallenberg, non la vuole portare a giuste nozze perché troppo ossessionato dalla caccia al Re del Terrore.
    E per gli infiniti inseguimenti di Diabolik, Ginko si è affidato per anni ad una Citroen DS, macchina più plebea della mitica Jaguar, ma altrettanto di culto

  • Puntata di “Fumetti con le ruote” dedicata a Lupin III e alle sue tante particolari auto.
    In particolare si parla del modello Mercedes-Benz SSK, una roadster in produzione dal 1928 al 1932.
    Lupin III “Rupan Sansei” nell’originale giapponese è un manga ideato da Monkey Punch nel 1967, liberamente ispirato al ciclo di romanzi francesi sul ladro gentiluomo Arsène Lupin, immaginato come nonno del nostro anti eroe.
    Dal manga sono stati tratti vari anime, ovvero cartoni animati, a partire dal 1971. In italia arrivano nel 1979 e spopolano subito, anche grazie alla simpatica spregiudicatezza del protagonista e alle ricorrenti, seppur velate, allusioni sessuali.
    Lupin III, genio del crimine e del travestimento come suo nonno, è un pennellone dinoccolato, è alto 1,80 per 60 chili. Capelli neri, tagliati sempre cortissimi, indossa sempre una inconfondibile giacca, che al massimo varia tra il verde e il rosso.
    Suoi inseparabili amici e compagni di crimine, il samurai Ghemon, il pistolero Gigen e la splendida maggiorata Fujiko, sua fiamma ma anche spesso sua rivale nei furti.
    Eterno avversario ed eterno sconfitto, l’ispettore Zenigata, col quale narrativamente forma una coppia di ferro.
    Ospite della puntata Massimiliano De Giovanni editore, sceneggiatore, docente di fumetto all’Accademia di belle arti di Bologna, esperto di Lupin III per il quale ha scritto due storie a fumetti.

  • Fumetti con le ruote – VIII puntata – Capitan America e la sua Harley Davidson

    L’appuntamento del sabato dalle 10e30 alle 10e45 sulle frequenze di Isoradio.
    Si parla di fumetti, automobili, musica e curiosità.
    Conducono Riccardo Corbò e Pasquale Martello.
    Regia di Mauro De Cillis

  • Le automobili a guida automatica sono quelle auto in cui il guidatore lascia il controllo della guida a un computer.
    Pare che questo momento si stia avvicinando sempre di più.
    Infatti si sta lavorando da anni a questo progetto ed è uscito già qualche prototipo. In basso il video in cui un non vedente è alla guida dell’auto “intelligente” di Google.
    Google e Nissan stimano entrambe che queste vetture saranno disponibili dopo il 2020.
    Il primo modello dell’automobile drone di Google ha già percorso da sola circa 300 km sulle strade della California, tra San Francisco e Los Angeles.
    La macchina a guida automatica sfrutta il segnale GPS delle telecamere e dei radar per “vedere” la strada, e alcuni software per gestire i comandi.
    Ma, come per i droni si teme possano essere dirottate con le tecniche dello spoofing (segnali falsi che sembrano veri) e del jamming (segnali interferenti).
    Questo rischio è l’argomento della radio vignetta andata in onda su Rai Isoradio giovedì 27 Marzo alle 10.45

  • GROUCHO e L’ISPETTORE BLOCH

    Groucho, è ispirato chiaramente a Groucho Marx, il famoso comico americano attivissimo nella prima metà del secolo scorso. Le fattezze sono identiche, e anche il genere di umorismo. Groucho è un personaggio e un assistente totalmente surreale. E’ Incapace di prendere sul serio anche la più grande tragedia o di rimanere serio anche sulla più efferata scena del crimine. Risulta quindi un perfetto bilanciamento narrativo per Dylan Dog e il suo cupio dissolvi. Leggi tutto…

  • Martin Mystère è il personaggio ideato nel 1982 da Alfredo Castelli e realizzato graficamente da Giancarlo Alessandrini, riprendendo nelle fattezze del volto i tratti degli attori Edward Mulhare e Michael Caine prima maniera.
    Martin Jacques Mystère, questo il suo nome completo, è archeologo, antropologo, esperto d’arte, collezionista di oggetti inusuali, divulgatore scientifico, uomo d’azione, instancabile viaggiatore.
    Un Detective dell’impossibile, in un’unica definizione.

    >> Tg3 Comics

  • Eva è un’eroina dei fumetti particolarissima, se non unica. Non è la classica eterna fidanzata sempre in pericolo e sempre salvata dal testosteronico eroe. Non rientra neanche nel novero della guerriere solitarie, che spesso usano gli uomini come si usa un kleenex.
    Eva Kant è una donna libera, indipendente, forte, decisa, ma al contempo assolutamente legata al suo uomo  da amore e ammirazione, da un legame fisico ed intellettuale, spesso anche sfidante.
    Bellissima, bionda, occhi verdi come uno smeraldo, fisico sportivo, Eva Kant come tutte le donne di spessore si fa aspettare, per tre numeri nel suo caso, prima di comparire sull’albo “L’arresto di Diabolik” del marzo 1963.  Leggi tutto…

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